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giovedì, giugno 26, 2003
 
Cofferati ha dichiarato che Bologna è una città "avvilita".
Sembra alquanto strano che un individuo che abita altrove possa fare considerazioni e critiche su di una città che nemmeno conosce. Sembra, inoltre, molto strano che si promuovino canditati sindaci estranei al tessuto economico e sociale di uno specifico territorio.
E', invece, ovvio come i DS desiderino liberarsi della figura di Cofferati per le politiche del 2006, eliminandolo dalla candidatura a leader del centro-sinistra.
postato da gianpo11 | 16:47 | commenti (1)


lunedì, giugno 23, 2003
 

Su Oswaldo Payà

Il regime comunista cubano deve cadere prima che Fidel Castro muoia. Non bisogna permettere che il Lìder Maximo muoia senza vedere con i suoi occhi la fine della rivoluzione e la fine dell'utopia comunista.

Per questa ragione invitiamo l'Europa e l'Italia, che ne assumerà la presidenza, di inasprire le sanzioni culturali ed economiche verso il regime cubano.

Questa missione non deve in nessun modo colpire direttamente la popolazione cubana, ma tendere alla ricerca di finanziamento culturale e sociale dell'opposizione anti-castrista.

Adoperarsi in tutti i modi possibili, attraverso il consenso popolare dei cubani, nel sostituire Castro con Oswaldo Payà, leader dell'opposizione, autore del Progetto Varela

La-politica.net vuole qui ribadire che non si tratta di discutere tra diversi sistemi politici e sociali, non si tratta di analisi sociologiche, non sono qui in discussione le diverse visioni socialiste e comuniste, che hanno attraversato il novecento, e della possibilità di aderire ad una od all'altra.

Qui si discute di vita o di morte, si discute del fatto che sono stati assassinati tre ragazzi, colpevoli di desiderare una vita libera, o comunque di scegliere che tipo di libertà volere. Si discute insomma dell'essere umano in quanto tale, in quanto portatore di diverse esigenze e diversi bisogni.

Non ci interessano i ragionamenti filosofici ed antropologici sulla condizione dell'individuo nel sistema di controllo e di amministrazione statale delle risorse, ci interessa esclusivamente il fatto che un dittatore con la barba ha fatto arrestare 78 individui con l'accusa di volere la libertà di stampa, di desiderare la libertà di associarsi, di auspicare la possibilità di creare movimenti politici.

Ci preme denunciare un criminale per aver fatto condannare un giornalista a 18 anni di carcere per il semplice motivo, che scriveva notizie non gradite. Ci preme ricordare che gli stessi che non condannano questa situazione cubana sono gli stessi che si stracciano le vesti, ritenendo che in Italia manchi il pluralismo dell'informazione.

Per queste ragioni invocando un Risorgimento cubano gridiamo forte il nostro

W OSWALDO!!!!!!

postato da gianpo11 | 15:43 | commenti (2)


martedì, giugno 10, 2003
 

Elezioni all'Ulivo?

Il risultato amministrativo sembra premiare l'Ulivo, infatti il computo matematico degli enti è a favore del centro-sinistra, ma nel complesso il centro-destra ha ricevuto più voti. Inoltre alcuni partiti della CDL  hanno visto crescere le preferenze in raffronto con le amministrative del 1998. In particolare Forza Italia è aumentata e anche l'Udc, che diventa in molte realtà decisiva e proporzionale alla Margherita. Viceversa nel centro-sinistra i Ds rimangono stabili ed il partito di Rutelli subisce un forte ridimensionamento. Il centro-sinistra, vince perché sposta il suo bacino di voti verso l'estrema sinistra e l'ecolgismo fondamentalista.

Concordi con questa analisi?

postato da gianpo11 | 17:33 | commenti (6)


domenica, giugno 01, 2003
 

In questi giorni Amnesty International ha pubblicato il rapporto annuale del 2003 riferito agli eventi accaduti nel 2002.

Gran parte di questo rapporto è stato dedicato ad accusare la lotta al terrorismo internazionale condotta dagli Stati Uniti e da i suoi alleati.

In particolare ci ha colpito questa proposizione "L’introduzione di provvedimenti anti-terrorismo che erodono le libertà fondamentali, adottati in molti Paesi nei mesi immediatamente successivi agli attentati dell’11 settembre, è proseguita anche nel 2002."

Non possiamo astenerci dall'esprimere il più forte disappunto per tali affermazioni e per l'intero impianto del rapporto di Amnesty, che confonde diritto con prepotenza, giustizia con abominio, salvezza con omicidio, difesa con violenza.

Che ci sia stato un eccesso di attenzione verso tutti coloro che venivano anche sospettati di terrorismo, ciò è innegabile, ma depone a favore di tutti i governi, che hanno intrapreso tali provvedimenti.

Dopo che l'arbitrio ed il fondamentalismo pone fine in un sol colpo alle vite di 3500 individui non vi era altra strada, che creare provvedimenti ad hoc.

E' possibile combattere il terrorismo senza violenza?

postato da gianpo11 | 10:40 | commenti (1)